Lavorare in Grecia: lavoro, tirocinio e apprendistato

Lavorare in Grecia nel 2026: mercato in ripresa, turismo e settore marittimo, visto, stipendi, costo della vita e candidatura spontanea.
Aggiornato il 22/07/2026
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Che tu viva già in Grecia o che pensi di trasferirti, ti trovi davanti a un mercato del lavoro in piena ripresa. La disoccupazione, a lungo tra le più alte d'Europa, è scesa a circa l'8,5% e il Paese ora manca di manodopera in diversi settori, al punto da ricorrere in modo massiccio ai lavoratori stranieri. Ecco come trovarci un lavoro, un tirocinio o un apprendistato.

Perché lavorare in Grecia?

Perché la ripresa crea bisogni reali, in particolare nel turismo e nel settore marittimo, due pilastri dell'economia, ma anche nella tecnologia e nelle energie rinnovabili. Il costo della vita resta ragionevole e il contesto di vita è attrattivo.

  • Un mercato in ripresa, dopo anni di crisi.
  • Un forte bisogno di manodopera, in particolare stagionale.
  • Il turismo e il settore marittimo, settori di riferimento a livello mondiale.
  • Un costo della vita ragionevole e un contesto mediterraneo.

Come funziona il mercato del lavoro greco?

Dopo una crisi profonda (disoccupazione a quasi il 28% nel 2013), il mercato si è nettamente ripreso. Le carenze sono forti nel turismo, dove mancano decine di migliaia di stagionali, e la Grecia apre largamente le porte ai lavoratori stranieri tramite accordi e quote.

  • Un mercato in ripresa con carenze marcate.
  • Una forte domanda stagionale, soprattutto d'estate.
  • Un ricorso crescente ai lavoratori stranieri.
  • Il peso della rete di contatti nell'accesso al lavoro.

Quali settori assumono di più in Grecia?

  • Turismo e settore alberghiero: forte carenza di stagionali (hotel, ristorazione, chef).
  • Marittimo e shipping, industria competitiva a livello mondiale.
  • Tecnologia e servizi digitali, in crescita.
  • Edilizia e logistica.
  • Sanità, finanza ed energie rinnovabili.

In quali città cercare lavoro in Grecia?

  • Atene: la capitale, servizi, tecnologia, finanza e pubblica amministrazione.
  • Il Pireo: il grande porto, marittimo e logistica.
  • Salonicco: seconda città, servizi e industria.
  • Le isole e le zone turistiche: numerosi lavori stagionali.

Visto di lavoro: le procedure per gli stranieri

I cittadini UE lavorano liberamente. Per gli altri serve un visto per soggiorno di lunga durata (tipo D) e poi un permesso di soggiorno per lavoro; la Grecia fissa quote per regione e per professione, riviste regolarmente.

  • UE/SEE: libero accesso al mercato del lavoro.
  • Extra-UE: visto D e poi permesso di soggiorno, soggetto a quote.
  • Accordi bilaterali facilitano l'arrivo di lavoratori da alcuni Paesi.
  • La procedura è a carico del datore di lavoro.

Stipendi e costo della vita: cosa aspettarsi

Gli stipendi greci restano tra i più bassi dell'Europa occidentale, ma anche il costo della vita è contenuto, il che preserva un certo potere d'acquisto, soprattutto fuori da Atene.

  • Stipendi modesti, più alti nella tecnologia e nel marittimo.
  • Un costo della vita basso, soprattutto fuori dalla capitale.
  • Numerose opportunità stagionali nel turismo.

Come trovare un lavoro, un tirocinio o un apprendistato in Grecia?

  • Le candidature spontanee mirate (vedi sotto).
  • La rete di contatti e le raccomandazioni.
  • Le fiere e le piattaforme, soprattutto per il turismo e il marittimo.
  • Le agenzie specializzate nello shipping.

La candidatura spontanea: la chiave del mercato nascosto greco

In Grecia la rete di contatti e il contatto diretto contano spesso più degli annunci. La candidatura spontanea ti permette di puntare direttamente alle aziende, in particolare nel turismo e nel marittimo, dove i bisogni sono urgenti.

  • Raggiungi aziende a corto di personale.
  • Sfrutti le carenze, soprattutto stagionali.
  • Avvii la relazione diretta, molto apprezzata.
  • Ti distingui dalle candidature classiche.

Inserirti con successo nel mondo del lavoro: i nostri consigli

  • L'inglese basta spesso nel turismo e nel marittimo; il greco aiuta per il resto.
  • Punta ai settori in carenza (turismo, shipping, tecnologia).
  • Anticipa le assunzioni stagionali prima dell'estate.
  • Attiva la tua rete di contatti locale.

I tuoi prossimi passi per lavorare in Grecia

Punta a una città e a un settore, prepara un CV in inglese e poi contatta direttamente le aziende, in via prioritaria nel turismo e nel marittimo. La ripresa e le carenze premiano l'iniziativa.

Domande frequenti

È sceso a circa l’8,5% nel 2025, contro quasi il 28% del 2013. Il mercato è in netta ripresa, con carenze nel turismo.
Punta sulle candidature spontanee e sulla rete di contatti, soprattutto nel turismo e nel marittimo, dove i bisogni sono importanti.
I cittadini UE lavorano liberamente. Gli altri hanno bisogno di un visto per soggiorno di lunga durata (tipo D) e poi di un permesso di soggiorno, soggetto a quote.
Il turismo e il settore alberghiero (forte carenza di stagionali), il marittimo, la tecnologia, l’edilizia e le energie rinnovabili.
L’inglese basta spesso nel turismo e nel marittimo; il greco è un vantaggio per gli altri settori.
Sì, è efficace: la rete di contatti conta spesso più degli annunci, soprattutto nei settori in carenza.

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